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CCNL tessile: bonus di 600 euro ed aumenti salariali nell’industria della moda

Il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dei 400mila lavoratori del settore tessile e abbigliamento è stato siglato a pochi mesi dalla scadenza del contratt…
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Il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dei 400mila lavoratori del settore tessile e abbigliamento è stato siglato a pochi mesi dalla scadenza del contratto precedente da Sistema Moda Italia (Smi) e dai sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil

Questo nuovo accordo rappresenta un passo significativo verso il miglioramento delle condizioni economiche e del benessere dei lavoratori, con un chiaro focus sul welfare contrattuale e sulla formazione continua. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e quali sono le principali novità introdotte. 

Novità CCNL tessile: aumenti salariali e bonus

Uno dei punti chiave del rinnovo contrattuale è l'aumento salariale per i lavoratori del settore tessile e moda. L'accordo prevede un incremento del minimo contrattuale (TEM) pari a 200 euro lordi per il quarto livello, distribuito su tre anni, con un'erogazione progressiva. Questo aumento è stato concordato per contrastare la perdita del potere d’acquisto causata dall’inflazione.

Dettagli sugli aumenti

  • Prima tranche: 95 euro da dicembre 2024
  • Seconda tranche: 57 euro da gennaio 2026.
  • Terza tranche: 48 euro da gennaio 2027.

Il valore totale del montante è di 4.001 euro, corrispondente a un incremento dell’11,20% sui minimi contrattuali. Chi è inquadrato al primo livello beneficerà di un aumento complessivo di 271 euro, permettendo il superamento della soglia oraria di 9 euro. 

Benefit aggiuntivi del nuovo CCNL: 600 euro in beni e servizi

Oltre agli aumenti salariali, l’accordo prevede un pacchetto di 600 euro in beni e servizi di welfare, distribuiti in tre rate da 200 euro ciascuna, che saranno erogate tra il 2024 e il 2026, sempre a fine anno. Questi benefit possono essere spesi in servizi sociali, educativi, sanitari e familiari, con vantaggi fiscali e contributivi significativi per i lavoratori. 

I beni in natura, ad esempio, possono essere erogati tramite fringe benefit come gift card, con notevoli vantaggi per i dipendenti, grazie alla loro adattabilità ad ogni esigenza, e per le aziende, in quanto godono di esenzioni fiscali rilevanti. Le carte regalo multibrand, ad esempio, sono un’ottima soluzione, grazie alla possibilità di utilizzo estremamente flessibile.  

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Formazione continua per un settore in evoluzione

La formazione è un altro pilastro del nuovo contratto, con l'obiettivo di accrescere le competenze dei lavoratori e aumentare la competitività del settore, vista l’attuale contingenza sia in termini di competitività sia di condizione dei lavoratori. 

Investimenti in formazione

Le aziende si impegnano a offrire almeno 8 ore di formazione annua per ciascun dipendente nel 2025 e nel 2026, per un totale di 16 ore. Inoltre, vengono riconosciuti nuovi permessi-studio per i lavoratori studenti iscritti a corsi universitari, con 48 ore annue dedicate. 

Nuovo Ente bilaterale moda

Il rinnovo prevede la creazione di un Ente bilaterale moda che guiderà la riforma e l'aggiornamento dell'inquadramento contrattuale dei lavoratori, promuovendo la crescita delle competenze necessarie per affrontare le sfide future del settore. 

Nel nuovo CCNL tessile è previsto il potenziamento del welfare contrattuale

Il settore tessile e della moda ha da tempo uno dei sistemi di welfare contrattuale più sviluppato e remunerativo. Questo rinnovo contrattuale ne consolida ulteriormente i benefici, rafforzandoli sotto alcuni aspetti.

Aumento dei contributi

Da gennaio 2025, il contributo mensile per la sanità integrativa (gestita da Sanimoda) aumenterà da 15 a 18 euro, migliorando le prestazioni sanitarie per i lavoratori e le loro famiglie. Inoltre, il contributo al fondo di previdenza complementare (Previmoda) salirà dal 2% al 2,30%, garantendo un maggiore sostegno alla pensione integrativa. Infine, anche la copertura per la vita e gli infortuni otterrà un incremento dello 0,24%, mentre l’assicurazione per la non autosufficienza è confermata. 

Nuove regole per il rapporto di lavoro nell’industria tessile

Il rinnovo del contratto introduce importanti cambiamenti anche nelle regole che disciplinano i rapporti di lavoro. Tra le principali novità c'è l'eliminazione delle differenze tra operai, intermedi e impiegati, con una regolamentazione più equa e uniforme. 

Inquadramento e flessibilità

Il nuovo contratto stabilisce una disciplina più omogenea per l’assunzione di giovani laureati e diplomati, e una gestione più chiara del trattamento economico in caso di malattia. Inoltre, le causali contrattuali permetteranno di estendere la durata dei contratti a termine da 12 a 24 mesi. 

Conciliazione vita-lavoro e permessi inclusi nel nuovo CCNL

A coronamento dell’attenzione alla qualità della vita dei lavoratori del settore, l’accordo ha introdotto diverse misure per migliorare la conciliazione vita-lavoro.

Permessi e aspettative

    • Aumento da 5 a 10 giorni dei permessi non retribuiti per la malattia dei figli.
    • Permessi retribuiti in caso di adozione, donazione di midollo osseo e infermità di familiari.
    • Permessi non retribuiti per chi si prende cura di minori stranieri non accompagnati e per chi intraprende percorsi di fecondazione assistita, anche all’estero.
    • Frazionabilità dei permessi della legge 104 e orari di lavoro agevolati per genitori di figli con DSA.
    • Aumento di 30 giorni di permesso retribuiti per gli invalidi civili oltre il 50%.

Il contratto raddoppia anche l'aspettativa non retribuita in caso di superamento del periodo di comporto, passando da 4 a 8 mesi. 

Nuove misure per il supporto

Tra le novità dell’intesa, spiccano l'introduzione delle linee guida sulle ferie solidali e il rafforzamento della partecipazione aziendale. La banca ore è stata aumentata da 32 a 40 ore, e il contratto accoglie il protocollo nazionale sullo smartworking, fornendo un quadro più strutturato per il lavoro agile. Per le donne vittime di violenza di genere, è stato previsto un mese aggiuntivo di congedo rispetto a quanto garantito dalla legge. L'accordo include anche iniziative formative, concordate con le Rsu, per promuovere una cultura aziendale attiva contro la violenza. 

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Considerazioni finali e prospettive future

Il nuovo contratto nazionale per il settore tessile e della moda rappresenta un cambiamento significativo, volto a migliorare sia le condizioni economiche che il benessere dei lavoratori. Con un aumento salariale, un pacchetto di welfare aziendale più ricco e nuove opportunità di formazione, il settore si prepara ad affrontare le sfide future con maggiore resilienza.  

Tra le dichiarazioni del presidente di Smi, si legge che, in un momento particolarmente difficile per tutta la filiera, la firma del contratto nazionale segna l’inizio di un cambiamento positivo e costruttivo nel rapporto tra aziende e lavoratori e la grande attenzione al welfare, quindi al benessere complessivo dei dipendenti, diventa un importante elemento di svolta. Anche i sindacati si sono dichiarati contenti per questo contratto innovativo, che, dando risposte certe alle lavoratrici e ai lavoratori in termini economici, pone grande attenzione anche all’equilibrio tra vita privata e lavoro

Questo accordo, insomma, dimostra come la collaborazione tra aziende e sindacati possa portare a soluzioni soddisfacenti che bilanciano la competitività delle imprese con la qualità della vita dei lavoratori. 

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